Le misure dell’ESMA

  • Risk Management Potenziato
  • Regola di Close-out al 50%
  • Protezione dai saldi negativi

Limite alla leva massima:

Si tratta di una regola che, a ben vedere, ogni trader dovrebbe (e avrebbe dovuto) adottare anche senza un’imposizione normativa. Non è la leva che rende una strategia vincente ma è una strategia vincente che può beneficiare di una leva adeguata. Bisogna poi distinguere tra leva contrattuale o massima e leva effettivamente utilizzata: se un trader aveva 2000 euro sul conto e faceva trading per un importo massimo di 50.000 euro con margine contrattuale 1% (leva massima 100), la leva effettiva sarebbe stata 25, ESMA non modifica l’operatività.

Regola del Margin Close-out per conto

Chiusura automatica delle posizioni quando la perdita sul conto erode l’equity fino al 50% del margine iniziale richiesto per aprire le posizioni stesse. Per spiegare questa regola è utile un esempio numerico:

  • Equity: €5.000
  • Posizione: Long/Short 100k EUR/USD
  • Margine iniziale: €3.330,00

Se la posizione si rivela essere sbagliata, nel caso in cui l’equity scenda fino a €3.330 (cioè pari al margine iniziale richiesto), il conto entrerà in Margin Warning (MW) e sarà possibile unicamente ridurre le posizioni in essere (non sarà possibile aprire nuove posizioni). La stato di MW viene ricalcolato giornalmente (quindi può essere confermato o revocato). Se il mercato continua a muoversi contro la posizione e l’equity raggiunge €1.665,00 (ossia il 50% del margine iniziale richiesto), il conto riceverà un Margin Call (MC) e tutte le posizioni verranno chiuse al primo prezzo disponibile.

Seppur con regole leggermente diverse, la chiusura delle posizioni rispecchia ciò che i clienti di FXCM sono abituati ad avere da sempre sul proprio conto. Ed è una salvaguardia per il cliente perché spesso avere una posizione in perdita comporta l’effetto psicologico di sperare che il mercato si giri a proprio favore senza che ciò poi effettivamente si verifichi. Senza questo meccanismo le perdite potrebbero essere potenzialmente infinite e l’operatività ingessata nella speranza di un’inversione del mercato.

Protezione dai saldi negativi

Questo concetto non è nuovo per i clienti retail di FXCM, ai quali è stata offerta protezione contro i saldi negativi. Si tratta di una sorta di assicurazione della quale chi opera sul mercato dei future non può trarre vantaggio e che permette ai trader di lavorare in tutta tranquillità, certi che la massima perdita che possono sostenere è l’equity del loro conto.

Tutto ciò detto, le previsioni della nuova regolamentazione non apportano sostanziali modifiche a come si può fare trading su Forex e CFD. Spingono però verso un cambiamento culturale che era necessario per affrontare gli importanti problemi di protezione degli investitori ed assicurare che gli investitori retail in tutta l’UE dispongano di un livello minimo comune di protezione.

In conclusione, lasciateci fare un parallelo storico: sono ormai più di 30 anni che in Italia sono stati introdotti i limiti di velocità in autostrada. Crediamo che nessuno oggi possa essere del parere che tale legge fosse sbagliata perché ha consentito di risparmiare molte vite. Ecco, i limiti autostradali sono equiparabili alla leva sui mercati finanziari: se si può guidare in sicurezza a 130 all’ora in autostrada invece che a 200 km/h, allora si può fare trading a leva 30 invece che a 100. In questo caso non si salvano vite, ma denaro. E visto che siamo in finanza, non è niente male!