Nuove regole ESMA del 29 luglio – Margini inferiori per Clienti Professionali

ISTRUZIONI – Modulo di autocertificazione CRS aziendale

Leggere queste istruzioni prima di compilare il modulo

Compilare le sottostanti Parti 1 – 3

Parte 1 - Titolare del conto aziendale – Identificazione

Le informazioni fornite saranno utilizzate per tutti i conti intrattenuti con il Gruppo FXCM, anche se non espressamente elencati.

Parte 2 - Tipo di società

Fornire lo status del titolare del conto spuntando una delle seguenti caselle:

Istituto finanziario

NFE (Ente Non Finanziario) attivo

Parte 3 - Paese di residenza a fini fiscali e relativo codice fiscale del contribuente o equivalente funzionale (TIN)

Per favore fornire la residenza fiscale della Società ed il TIN della Società per ogni residenza fiscale selezionata.

Se la Società è residente fiscalmente in più di tre paesi, per favore inviare un modulo separato elencando i paesi aggiuntivi.

Parte 4 - Dichiarazioni e firma

Inviando questo modulo, dichiaro che tutte le informazioni rese in questa dichiarazione sono, al meglio della mia conoscenza e della mia opinione, corrette e complete.

Mi impegno ad avvisare FXCM, entro 30 giorni, di ogni modifica delle circostanze che abbia conseguenze sulla residenza a fini fiscali della persona individuata nella Parte 1 di questo modulo o renda le informazioni qui contenute errate, e a fornire a FXCM un’autocertificazione opportunamente aggiornata e una dichiarazione entro 90 giorni da tale modifica delle circostanze.

Per favore indicare la capacità con la quale si firma il modulo (per esempio, “Dirigente Autorizzato”). Se si firma in virtù di una procura, per favore inviare anche un’email a admin@fxcm.com con una copia certificata della procura..

APPENDICE – DEFINIZIONI

Attenzione: queste definizioni selezionate Le vengono fornite per assisterLa nella compilazione di questo modulo. Ulteriori informazioni sono disponibili negli standard comuni di informazione per lo scambio di informazioni finanziarie (CRS), nel commento allegato al CRS e nelle disposizioni nazionali dell’OCSE. Tale materiale è disponibile al seguente link: http://www.oecd.org/tax/transparency/automaticexchangeofinformation.htm

Qualora avesse delle domande, La preghiamo di contattare il Suo consulente fiscale o la Sua autorità tributaria nazionale.

"Titolare del conto" Il titolare del conto è la persona classificata o identificata come titolare di un conto finanziario dall’istituto finanziario presso il quale il conto è aperto. Ciò indipendentemente dal fatto che tale persona sia un ente “flow-through”. Pertanto, per esempio, se un trust o un’immobiliare sono classificati come titolari o proprietari di un conto finanziario, il titolare del conto è il trust o l’immobiliare, non il fiduciario né i proprietari del fondo o i beneficiari. In modo simile, se una partnership è classificata come titolare o proprietaria di un conto finanziario, la partnership è la titolare del conto, non i partner della stessa. Una persona, diversa da un istituto finanziario, che è titolare di un conto finanziario a beneficio o a nome di un’altra persona come agente, custode, designato, firmatario, consulente per gli investimenti o intermediario non è considerato come titolare del conto. Il titolare del conto è, infatti, l’altra persona.

"NFE attivo" Un NFE è un NFE attivo se soddisfa qualsiasi dei criteri elencati di seguito. In breve, tali criteri si riferiscono a:

  • NFE attivi per reddito o asset;
  • NFE quotati;
  • Enti governativi, organizzazioni internazionali, banche centrali o loro enti interamente posseduti;
  • NFE titolari che sono membri di un gruppo non finanziario;
  • NFE start-up;
  • NFE in liquidazione o provenienti da bancarotta;
  • Tesorerie membri di gruppi non finanziari; o
  • NFE non-profit.

Un ente verrà classificato come NFE attivo se soddisfa qualsiasi dei criteri seguenti:

  1. Meno del 50% del reddito lordo del NFE dell’anno civile precedente o di altro periodo di informazione corretto costituisce reddito passivo e meno del 50% degli asset detenuti dal NFE durante l’anno civile precedente o altro periodo di informazione corretto sono asset che generano o sono detenuti per generare reddito passivo;
  2. Le azioni del NFE vengono regolarmente negoziate presso una borsa o il NFE è un ente collegato di un ente le cui azioni vengono regolarmente negoziate presso una borsa;
  3. Il NFE è un ente governativo, una organizzazione internazionale, una banca centrale o un ente interamente posseduti da uno o più dei precedenti;
  4. Essenzialmente, tutte le attività del NFE consistono nel detenere (in tutto o in parte) i titoli negoziabili di, o fornire finanziamenti e servizi a, una o più sussidiarie che svolgono operazioni o attività diverse dalle attività dell’istituto finanziario, tranne nel caso in cui un ente non si qualifichi per questo status se l’ente funge da (o si dichiara) fondo di investimento, quale un fondo a partecipazione privato, fondo di venture capital, fondo per operazioni di buyout fund a leva o ogni altro veicolo di investimento il cui scopo sia acquisire o finanziare società e,quindi, detenere interessi in queste società come asset di capitali per scopi di investimento;
  5. Il NFE non sta ancora svolgendo un’attività e manca di una storia operativa precedente, (NFE start-up), ma investe capitali in asset allo scopo di svolgere un’attività diversa da quella di un istituto finanziario, a condizione che il NFE non si qualifichi per questa eccezione dopo 24 mesi dalla data dell’organizzazione iniziale del NFE;
  6. Il NFE non è stato un istituto finanziario negli ultimi cinque anni e sta liquidando i suoi asset o si sta riorganizzando allo scopo di continuare o riprendere le operazioni in un’attività diversa da quella di un istituto finanziario;
  7. Il NFE si occupa principalmente di operazioni finanziarie e di copertura con, o per, enti correlati che non sono istituti finanziari, e non fornisce servizi finanziari o di copertura a enti che non sono enti correlati, a condizione che il gruppo di tali enti correlati sia principalmente impegnato in attività diverse da quelle di un istituto finanziario; oppure
  8. il NFE soddisfa tutti i requisiti seguenti ( NFE non-profit):
    1. è fondato e opera nel suo paese di residenza esclusivamente per fini religiosi, benefici, scientifici, artistici, culturali, sportivi o di formazione; o è fondato e opera nel suo paese di residenza ed è un’organizzazione professionale, un’associazione imprenditoriale, una camera di commercio, un sindacato, un’associazione civica o un’organizzazione che si occupa esclusivamente della promozione dell’assistenza sociale;
    2. è esente da imposte sul reddito nel paese di residenza;
    3. è privo di azionisti o membri titolari interessi proprietari o usufrutti azionari nel suo reddito o nei suoi asset;
    4. ila normativa applicabile del paese di residenza del NFE o i documenti relativi alla formazione del NFE non consentono che redditi o asset del NFE vengano distribuiti a o utilizzati a beneficio di una persona fisica o un ente non di beneficenza se non ai fini delle attività di beneficenza del NFE o come pagamento di un ragionevole compenso per i servizi resi o come pagamento che costituisce l’equo valore di mercato della proprietà che il NFE ha acquistato; e
    5. la normativa applicabile del paese di residenza del NFE o i documenti relativi alla formazione del NFE impongono che, alla liquidazione o dissoluzione del NFE, tutti i suoi asset vengano distribuiti a un ente governativo o ad altra organizzazione non a scopo di lucro o incamerati dal governo del paese di residenza del NFE o da una sua suddivisione politica.

Attenzione: alcuni enti (come gli NFE nel territorio degli Stati Uniti) possono qualificarsi per lo status di NFE attivo secondo il FATCA, ma non secondo il CRS.

Il "Controllo" su un ente viene generalmente esercitato dalla/e persona/e fisica/fisiche che dispone/dispongono di interessi di proprietà (di norma, sulla base di una data percentuale (p. es., il 25%) sull’ente. Qualora nessuna persona fisica eserciti il controllo mediante interessi di proprietà, la/le persona/e che esercita/esercitano il controllo sull’ente sarà/saranno la/le persona/e fisica/fisiche che esercita/esercitano il controllo con altri mezzi. Qualora nessuna persona fisica sia identificata come quella che esercita il controllo sull’ente mediante interessi di proprietà, secondo il CRS, la persona oggetto di informazione sarà la persona fisica che detiene la posizione di amministratore delegato.

"Persona/e che esercita/esercitano il controllo" è/sono la/le persona/e fisica/fisiche che esercita/esercitano il controllo su un ente. Se l’ente viene considerato un ente non finanziario passivo (NFE passivo), l’istituto finanziario deve determinare se queste persone che esercitano il controllo siano o meno persone oggetto di informazione. Questa definizione corrisponde al termine “beneficiario” descritto nella Raccomandazione 10 delle Raccomandazioni della Task Force per l’Azione finanziaria (come adottate a febbraio del 2012).

In caso di trust, la/le persona/e che esercita/esercitano il controllo è/sono il/i fondatore/i, il/i membro/i, il/i tutore/i (se presente/i), il/i beneficiario/i o la/le classe/i di beneficiari o ogni altra persona fisica che esercita il controllo effettivo definitivo sul trust (anche mediante una catena di controllo o proprietà). Secondo il CRS, il/i fondatore/i, il/i membro/i, il/i tutore/i (se presente/i), il/i beneficiario/i o la/le classe/i di beneficiari sono sempre considerati persone che esercitano il controllo su un trust, indipendentemente dal fatto che esercitino o meno il controllo sulle attività del trust.

Qualora il/i fondatore/i di un trust sia/siano un ente, il CRS richiede che gli istituti finanziari identifichino le persone che esercitano il controllo sul/sui fondatore/i e, quando necessario, comunichino la loro qualifica di persone che esercitano il controllo sul trust.

In caso di accordo legale diverso da trust, per persona/e che esercita/esercitano il controllo si intendono la/le persona/e in posizioni equivalenti o simili.

Per "Istituto di custodia" si intende un ente che detenga, come parte sostanziale della sua attività, asset finanziari per conto di altri. Questo è il caso in cui il reddito lordo dell’ente attribuibile alla detenzione di asset finanziari e ai relativi servizi finanziari equivale o supera il 20% del reddito lordo dell’ente in un periodo di: (i) tre anni che terminano il 31 dicembre (o l’ultimo giorno di un anno non fiscale) precedenti l’anno in cui la determinazione viene effettuata; o (ii) il periodo di esistenza dell’ente.

Per "Istituto di deposito" si intende un ente che accetta depositi nel corso di un’ordinaria attività bancaria o simile.

"FATCA" Per FATCA si intende la normativa del “Foreign Account Tax Compliance”, entrata in vigore negli Stati Uniti, come parte del “Hiring Incentives to Restore Employment” (HIRE) il 18 marzo del 2010. Il FATCA pone in essere una nuova disciplina dell’informazione e del trattenimento dei pagamenti effettuati a favore di istituti finanziari e altri enti al di fuori degli Stati Uniti.

Per "Ente" si intende una persona giuridica o un accordo legale, come una società, un’organizzazione, una partnership, un trust o una fondazione. Tale termine comprende ogni persona diversa da un individuo (ossia una persona fisica).

Per "Istituto finanziario" si intende un istituto di custodia, un istituto per i depositi, un ente di investimento o una “Custodial Institution”, una “Depository Institution”, un “Investment Entity”, o una compagnia assicurativa specificata. Per ulteriori definizioni di classificazione applicate agli istituti finanziari, si prega di consultare la relativa normativa interna e il CRS.

Il termine "Ente di investimento" include due tipi di enti:

  1. un ente che svolge prevalentemente una o più delle seguenti attività o operazioni per o a nome di un cliente:
    • Operazioni con strumenti del mercato valutario (assegni, cambiali, certificati di deposito, derivati, ecc.); cambio di valute estere; tassi di cambio, tassi di interesse e strumenti indicizzati; valori mobiliari; o trading di contratti future sulle materie prime;
    • Gestione di portafogli individuali e collettivi; o
    • Altre forme di investimento, amministrazione o gestione di asset finanziari o capitali per conto di altre persone.
  2. Tali attività o operazioni non includono la fornitura di consulenze di investimento non vincolanti a un cliente.

  3. (Il secondo tipo di ente di investimento (ente di investimento gestito da altro istituto finanziario) è un ente il cui reddito lordo è principalmente attribuibile all’investimento, reinvestimento, trading di asset finanziari qualora l’ente sia gestito da altro ente che sia un istituto di deposito, un istituto di custodia, una compagnia assicurativa specificata o il primo tipo di ente di investimento.

"Ente di investimento localizzato in uno Stato non partecipante e gestito da altro istituto finanziario" Con il termine “Ente di investimento localizzato in uno Stato non partecipante e gestito da altro istituto finanziario” si intende un ente il cui reddito lordo è principalmente attribuibile all’investimento, reinvestimento o trading di asset finanziari qualora l’ente sia (i) gestito da un istituto finanziario e non sia (ii) un istituto finanziario di uno Stato partecipante.

"Ente di investimento gestito da altro istituto finanziario" Un ente è “gestito da” altro istituto finanziario se l’ente di gestione esegue, direttamente o mediante un altro fornitore di servizi per conto dell’ente gestito una delle operazioni di cui all’art. (i) di cui sopra alla definizione di “ente di investimento”.

Un ente gestisce un altro ente esclusivamente se dispone dell’autorità discrezionale per gestire gli asset dell’altro ente (in tutto o in parte). Qualora l’ente sia gestito da diversi istituti finanziari, NFE o individui, l’ente si considera gestito da altro ente che sia un istituto di deposito, un istituto di custodia, una compagnia assicurativa specificata o il primo tipo di ente di investimento, se uno degli enti di gestione è uno di questi altri enti.

Un "NFE" è ogni ente che non sia un istituto finanziario.

Per "Istituto finanziario non tenuto alla comunicazione" si intende qualsiasi istituto finanziaro che sia:

  • un ente governativo, un’organizzazione internazionale o una banca centrale, a eccezione di un pagamento derivante da un’obbligazione detenuta in collegamento con un’attività finanziaria commerciale di un tipo esercitato da una compagnia assicurativa specificata, da un istituto di custodia o da un istituto di deposito;
  • un fondo pensione ad ampia partecipazione; un fondo pensione a partecipazione ristretta; un fondo pensione di un ente governativo, di un’organizzazione internazionale o di una banca centrale; un emittente di carte di credito qualificato;
  • un organismo di investimento collettivo; o
  • un trust documentato dal fiduciario: un trust il cui fiduciario sia un istituto finanziario tenuto alla documentazione e comunichi tutte le informazioni richieste su tutti i conti del trust oggetto di informazione;
  • ogni altro ente definito dalla normativa interna del paese come istituto finanziario non tenuto alla comunicazione.

"Stato partecipante" Per Stato parte si intende un paese in cui è in vigore un accordo in base al quale tale paese fornirà le informazioni di cui al CRS.

Per "Istituto finanziario di uno Stato partecipante" si intende

  1. ogni istituto finanziario che sia residente a fini fiscali in uno Stato parte, a esclusione di ogni filiale di tale istituto finanziario che si trovi al di fuori di tale Stato e
  2. ogni filiale di un istituto finanziario che non sia residente a fini fiscali in uno Stato parte, se tale filiale si trova in uno Stato parte.

"NFE passivo" Secondo il CRS, per NFE passivo si intende ogni:

  1. NFE che non sia un NFE attivo; e
  2. Ente di investimento che si trova in uno Stato non partecipante ed è gestito da altro istituto finanziario.

"Ente correlato" Un ente è un ente correlato di un altro ente se l’ente controlla l’altro ente o i due enti sono sotto controllo comune. A tale scopo, il controllo include la proprietà diretta o indiretta di più del 50% dei voti e del valore di un ente.

"Conto oggetto di informazione" Con il termine “conto oggetto di informazione” si intende un conto detenuto da una o più persone oggetto di informazione o da un NFE passivo con una o più persone che esercitano il controllo che siano persone oggetto di informazione.

Uno "Reportable Jurisdiction" è uno Stato in cui è in vigore l’obbligo di fornire informazioni sui conti finanziari.

Una "Reportable Jurisdiction Person" è un ente con residenza a fini fiscali in uno o più Reportable Jurisdiction secondo il diritto tributario di tale/i Stato/i – con riferimento alla normativa interna del paese di costituzione, registrazione o gestione dell’ente. Enti come una partnership, una partnership a responsabilità limitata o accordi legali simili che non dispongano della residenza a fini fiscali verranno considerati come residenti a fini fiscali nello Stato ove si trova il loro luogo di gestione effettiva. Pertanto, qualora certifichi di non disporre di residenza a fini fiscali, un ente dovrà compilare il modulo dichiarando l’indirizzo della sua sede principale.

Per determinare la loro residenza a fini fiscali, gli enti con doppia residenza possono ricorrere alle norme tiebreak contenute nelle convenzioni tributarie (se applicabili).

La "persona oggetto di informazione" si definisce come una “persona di Stato oggetto di informazione”, diversa da:

  • società i cui titoli siano regolarmente negoziati in una o più borse;
  • società che sia ente correlato di una società di cui all’art. (i);
  • ente governativo;
  • organizzazione internazionale;
  • banca centrale; o
  • istituto finanziario (tranne enti di investimento descritti al sottoparagrafo A(6) b) del CRS che non sono istituti finanziari di Stati parte. Tali enti di investimento sono considerati NFE passivi).

“Residente a fini fiscali” In generale, un ente è residente a fini fiscali in un paese se, secondo le leggi di tale paese (comprese le convenzioni tributarie), paga o deve pagare imposte in tale paese in ragione del suo domicilio, residenza, luogo di gestione o registrazione o di ogni altro criterio di simile natura, e non soltanto da fonti in tale paese. Al fine di risolvere casi di doppia residenza per determinare la loro residenza a fini fiscali, gli enti con doppia residenza possono ricorrere alle norme tiebreak contenute nelle convenzioni tributarie (se applicabili). Enti come partership, partnership a responsabilità limitata o accordi legali simili che non dispongano della residenza a fini fiscali verranno considerati come residenti a fini fiscali nello Stato ove si trova il loro luogo di gestione effettiva. Un trust viene considerato residente ove risiedono uno o più dei suoi membri. Per maggiori informazioni sulla residenza a fini fiscali, La preghiamo di rivolgersi al Suo consulente fiscale o aprire il link seguente: http://www.oecd.org/tax/transparency/automaticexchangeofinformation.htm

Per "Compagnia assicurativa specificata" si intende un ente che sia una compagnia assicurativa (o la holding di una compagnia assicurativa) che emette o è obbligata a effettuare pagamenti con riferimento a un contratto assicurativo in valore contante o contratto di rendita.

"TIN" (compreso l’ “equivalente funzionale”) Con il termine “TIN” si intende il codice fiscale o un equivalente funzionale in assenza del TIN. Un TIN è una combinazione unica di lettere o numeri assegnata da uno Stato a un individuo o ente ed utilizzata per indentificare l’individuo o l’ente ai fini dell’applicazione della normativa tributaria di tale Stato. Maggiori informazioni sui TIN accettabili sono disponibili al link seguente: http://www.oecd.org/tax/transparency/automaticexchangeofinformation.htm

Alcuni Stati non emettono il TIN. Tuttavia, tali Stati utilizzano spesso numeri a elevata integrità con un livello di identificazione equivalente (un equivalente funzionale). Esempi di questo tipo di numero includono, per gli enti, un codice/numero di registrazione dell’attività/società.